Anticipazioni
 
coverTra l’educazione terapeutica e la patient education rivolta all’empowerment la differenza è davvero sostanziale. Con la prima si intende un processo in cui gli operatori sanitari istruiscono i pazienti ai comportamenti più consoni al piano di cura prestabilito. Con la seconda invece i pazienti diventano partner delle organizzazioni di cura e ricerca per fare emergere il loro punto di vista. Proprio il coinvolgimento sistematico dei pazienti e dei loro rappresentanti all’interno degli IRCCS e delle strutture oncologiche italiane rappresenta la prospettiva in cui si muove questo libro che si propone come una guida pratica alla patient education al fine di realizzare nelle strutture sanitarie programmi integrati per potenziare i percorsi di ricerca e cura. Alternando riflessioni teoriche e strumenti di lavoro, Insieme ai pazienti, a cura del Gruppo Italiano di Patient education & Empowerment in Oncologia, offre un inquadramento generale del concetto passando in rassegna le possibili applicazioni: dalla realizzazione di materiale informativo alla validazione di strumenti di health literacy in lingua italiana, dalla formazione degli operatori al contributo delle associazioni di volontariato, senza trascurare il consenso informato nelle sperimentazioni cliniche, le nuove tecnologie digitali e l’informazione indipendente sui farmaci in uso nelle terapie oncologiche. Un libro dove patient education, empowerment e alleanza terapeutica emergono come i concetti cardine attorno ai quali è necessario fondare l’attività delle organizzazioni di cura e ricerca.
 
 
I disturbi del comportamento alimentare rappresentano uno dei mali oscuri della nostra società, tanto più subdoli perché coinvolgono il complesso rapporto tra l’individuo e il cibo. Periodicamente l’informazione rilancia il problema prendendo spunto dai casi di cronaca o dalle vicende che riguardano personaggi pubblici, ma diffusione e pericolosità restano ancora sottotraccia. Diario di una fenice irrequieta, di Caterina Minni (di prossima pubblicazione), è la cronaca del tentativo (riuscito) di venir fuori da uno dei più insidiosi disturbi del comportamento alimentare, l’anoressia nervosa. È il resoconto intimo e appassionato di un percorso nell’ossessione e nel dolore verso la speranza e la gioia di avercela fatta, scritto da una ragazzina alle prese con un “mostro” potenzialmente in grado di ucciderla. Con Caterina e le pagine del suo diario un problema drammaticamente contemporaneo si svela nella sua realtà più nuda e quotidiana. Postfazione di Laura Dalla Ragione.
 
 
È stato stimato che ogni anno, nei pronto soccorso statunitensi, 12 milioni di pazienti (1 su 20) ricevono diagnosi errate, con potenziali pericoli per la loro salute. In fondo, non è così sorprendente… Di fronte ad un malato sofferente, non sempre in grado di collaborare, il medico di un dipartimento d’emergenza deve il più rapidamente possibile, con le poche informazioni disponibili, formulare delle ipotesi diagnostiche ragionando per esclusione fino ad individuare l’intervento terapeutico appropriato. Per facilitare chi quotidianamente si confronta con simili problemi grandi e meno grandi (compresi quelli che grandi appaiono e non lo sono o viceversa), il libro 100 problemi in pronto soccorso, di Stefano Cagliano e Adriano Addobbati, offre un quadro sintetico di ciò che può capitare in un DEA: dall’arresto cardiaco all’episodio acuto di ansia, dal nuovo episodio di cefalea che nasconde un’emergenza ipertensiva al caso di ingestione di un corpo estraneo, dal paziente con politrauma all’anziano con polipatologie in improvviso stato confusionale… Ciascun problema viene presentato in modo stringato, documentando il ragionamento logico al suo approccio con richiami alle fonti più aggiornate. Uno strumento di lavoro utile e di rapida consultazione. In preparazione.