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Medicina basata sulle evidenze
Luigi Pagliaro
Istituto di Medicina Interna
e Pneumologia, Università, Divisione di Medicina, Ospedale V.Cervello,
Palermo
Articolo apparso sulla rivista
Recenti Progressi in Medicina Vol. 89, N. 3, Marzo 1998.
"I believe the use of information retrieval
as a tool in clinical consultations will become as commonplace as the
use of stethoscope is today" 1
"I am so busy applying
this new methodology to the appraisal of medical practice that I no
longer have time to see patients" 2
Introduzione
(EBM) è una definizione proposta nel 1992 3
da DL Sackett e collaboratori in un articolo-manifesto per indicare un
nuovo paradigma per la pratica della medicina. L'articolo presenta quelle
che secondo gli Autori sono le caratteristiche di base del precedente
paradigma (tabella 1) e quelle del nuovo paradigma
da essi proposto e definito EBM (tabella 2).
Tabella 1. "Vecchio" paradigma.
- Le osservazioni non sistematiche dell'esperienza clinica individuale
sono una base valida per stabilire la prognosi, il valore dei test diagnostici
e l'efficacia dei trattamenti.
- Lo studio e la comprensione dei meccanismi delle malattie e della
loro fisiopatologia sono una guida sufficiente per la pratica medica.
- Un completo training medico tradizionale combinato con il buon senso
è sufficiente a permettere al medico di valutare nuovi test diagnostici
e nuovi trattamenti.
- La competenza in una particolare patologia e l'esperienza clinica
sono una base sufficiente per costruire valide linee-guida.
Secondo il commento degli Autori, questo paradigma valorizza fortemente
l'autorità scientifica tradizionale e ricerca la risposta ai problemi posti
dalla pratica clinica soprattutto nel contatto diretto con esperti locali
o nella lettura di scritti di esperti internazionali (in articoli o in trattati).
Tabella 2 - EBM (1992). "Nuovo" paradigma.
- È certo che l'esperienza e lo sviluppo dell'intuizione clinica sono
componenti necessarie per sviluppare la competenza clinica (particolarmente
per la diagnosi). Una metodologia appropriata è tuttavia necessaria
per estrarre dall'esperienza la capacità di stabilire una prognosi o
l'accuratezza dei test diagnostici e l'efficacia dei trattamenti.
- La conoscenza dei meccanismi di base delle malattie e della loro
fisiopatologia è necessaria ma non sufficiente per la pratica medica
e può — se isolata — condurre a errori di giudizio sulla accuratezza
dei test diagnostici e sull'efficacia dei trattamenti.
- La conoscenza e la comprensione di certe regole che consentono di
stimare la validità delle informazioni riportate in letteratura o fornite
da esperti sono necessarie per interpretare correttamente la letteratura
scientifica sulla etiologia delle malattie, la prognosi, i test diagnostici
e le strategie di trattamento.
Sempre secondo gli Autori, questo nuovo paradigma riduce la dipendenza del
medico dall'autorità degli esperti, e tende a svilupparne la capacità di
giudizio autonoma, fornendogli strumenti conoscitivi adeguati a migliorare
la qualità delle osservazioni e la valutazione della letteraura scientifica.
Negli anni successivi al 1992, i principî della EBM hanno
avuto un processo di maturazione, e una espansione esplosiva. In una recente
lettera a Lancet 4
un grafico mostra che gli articoli che citano il termine "Evidence-based
Medicine" riportati in Embase sono passati da meno di 10 nel 1992 a 450
nei primi due mesi del 1997.
Nel 1997 la Casa Editrice Churchill-Livingstone ha pubblicato
due volumi dedicati a EBM 5,6,
uno dei quali di Sackett et al.
Quest'ultimo può essere considerato una sintesi dello stato attuale dei
principî di EBM; un
volume a cura di Alessandro Liberati è stato pubblicato in Italia
dal Pensiero Scientifico Editore 7
(*).
Questo articolo riporta una breve sintesi dei concetti attualmente contenuti
nella definizione di EBM e un personale punto di vista sul ruolo che essa
può avere nella pratica clinica.
(*) Il volume di Sackett et al. è stato recensito sul n. 6, vol.
88, di questa Rivista (Giugno 1997); quelli di Liberati e di Muir Gray
vengono commentati nel presente fascicolo (pagine 152 e 153).
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