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L'attualitą della ricerca in psicoterapia Massimo Ammaniti Nino Dazzi
L'offerta delle psicoterapie oggi appare piuttosto problematica,
anche perché si è verificato negli ultimi anni un autentico
boom dei farmaci tranquillanti ed antidepressivi, con un uso incontrollato
o addirittura un abuso che comporta, fra l'altro, il pericolo
di una farmacodipendenza sociale. Nonostante queste difficoltà e questi ostacoli,
vari gruppi di psicoterapeuti e di ricercatori stanno studiando in Italia
e in varie parti del mondo i processi di cambiamento e i fattori terapeutici
che intervengono nelle terapie psicologiche. L'altro versante di studio,
che risponde maggiormente alle richieste sociali ed istituzionali, riguarda
la verifica dei risultati e dell'efficacia dei trattamenti nelle varie
patologie psichiche. Fra i libri e le pubblicazioni sempre più numerose
di questa promettente area di interesse va segnalato il libro curato da
Roth e Fonagy, che è stato tempestivamente tradotto in Italia,
dove troverà sicuramente clinici e ricercatori che ne apprezzeranno
l'impianto di studio e di ricerca. Per ritornare al libro di Roth e Fonagy, i primi capitoli
affrontano in modo problematico le questioni di metodo quando la ricerca
valutativa venga applicata alle psicoterapie. Nei capitoli successivi vengono raccolti, attraverso un'attenta revisione della letteratura internazionale, i dati sull'efficacia delle psicoterapie nelle varie patologie psichiche, dalla depressione ai disturbi bipolari, dai disturbi d'ansia ai disturbi alimentari, dai disturbi di dipendenza alle disfunzioni sessuali. Dopo un'accurata definizione di ogni patologia basata
sui criteri diagnostici del Sistema Diagnostico del DSM IV viene discussa
la prevalenza del quadro clinico, la sua comorbilità e la sua evoluzione
spontanea. Infine viene affrontata l'area dei trattamenti mettendo in
luce se le ricerche in letteratura riguardino i trial comparativi dei
vari interventi psicoterapici, eventualmente associati all'uso dei farmaci.
Come segnalano gli Autori, la diversità dei metodi
di ricerca e soprattutto l'insufficienza metodologica pongono dei limiti
alla possibilità di generalizzare i risultati. Nonostante queste
carenze, il quadro che viene messo in luce è sicuramente complesso
e stimolante e tiene conto delle differenze notevoli dell'efficacia delle
psicoterapie, che fanno riferimento ai modelli teorici fondamentali, nei
differenti quadri psicopatologici. Il libro di Roth e Fonagy può avere un particolare
valore nella realtà italiana, in cui l'esigenza di verificare i
risultati delle psicoterapie è sempre più diffusa, probabilmente
ostacolata dal fatto che il lavoro psicoterapeutico avviene perlopiù
in modo isolato e in contesti privati e, per contro, le Associazioni professionali
e scientifiche e i Servizi Pubblici non si sono ancora posti il problema
di fornire un supporto metodologico ed una rete di scambio per migliorare
la qualità degli interventi psicoterapici attraverso un lavoro
di monitoraggio e di verifica.
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