Medicina delle prove entra
 
Il termine EBM venne usato per la prima volta sul JAMA nel 1993; da allora, la medicina delle prove è andata maturando ed evolvendosi, grazie anche alla capacità dei gruppi che la animano di accogliere e fare tesoro delle critiche che le sono state rivolte. Gran parte del confronto italiano sulla EBM è stato accompagnato dal Pensiero Scientifico Editore, che gli ha dato spazio sui propri periodici o l’ha valorizzato con l’edizione di libri. Alcuni dei materiali più interessanti sono accolti in questa sezione.
 
Governo clinico entra
 
È la parola d’ordine della nuova Sanità. Molti la usano, pochi però ne conoscono fino in fondo il significato. Il concetto, mutuato con qualche forzatura dall’inglese clinical governance, può entrare a far parte del vissuto degli operatori sanitari – e non solo del loro lessico – solo essendo finalmente compreso in tutte l esue molte sfaccettature, che toccano ambiti tra loro diversi, come il risk management, l’audit, i percorsi della formazione continua, l’implementazione delle linee-guida cliniche, la valutazione della performance del sistema sanitario.
 
Linee-guida entra
 
Le linee-guida sono tra i “nuovi” argomenti della sanità più discussi e controversi; eppure, le clinical guidelines non impongono nulla, non intendono essere riferimenti ideologici, né costituiscono indicazioni operative obbligatorie, ma possono essere un utile supporto alle decisioni cliniche. In considerazione del valore a loro conferito dal consenso, dalla aggregazione di un’informazione valutata e validata, le linee-guida sono un'occasione unica di conoscenza e confronto. In questa sezione sono presentati alcuni contributi capaci di guidare l’operatore sanitario ad una riflessione critica sull’argomento.
 
Valutazioni economiche entra
 
Chi vuole ridurre la complessità delle questioni inerenti non solo la politica ma anche l’assistenza sanitaria a ragionamenti di ordine economico è sulla cattiva strada. Eppure, sia il medico, sia l’infermiere, sia il dirigente sanitario dovrebbero orientarsi nel lessico dell’economia sanitaria e possedere le conoscenze di base per interpretare gli studi pubblicati e per soppesare, anche attraverso il confronto con i colleghi, costi e benefici degli interventi e delle prestazioni erogabili.