9 Novembre 2009
Wikipedia come fonte di informazioni sanitarie? Rimandata
 
Wikipedia può essere considerata una fonte attendibile di informazioni sanitarie validate? Non ancora, come ricorda un approfondimento pubblicato dalla rivista di politica sanitaria Care.

Con oltre 3 milioni di voci in lingua inglese, a cui si aggiungono oltre 6 milioni di voci disponibili nelle principali lingue internazionali, Wikipedia ha un utilizzo così globalizzato e sistematico che c’è chi inizia a chiedersi se non possa rappresentare una fonte alla quale i cittadini possono accedere per reperire informazioni sanitarie.

Partendo da un elenco di termini medici ottenuti da tre noti dizionari (quello di MedlinePlus, quello del National Health Service britannico e quello della National Organization of Rare Diseases), hanno calcolato con quale frequenza le voci di Wikipedia riguardanti tali termini apparivano tra i primi risultati di una ricerca condotta attraverso i principali motori di ricerca (Google, Yahoo, MSN e Google UK), e come tali posizioni si confrontavano con quelle ottenute, tra gli stessi risultati, dai portali sanitari istituzionali (americani e inglesi), da quelli delle principali società scientifiche e dai portali sanitari commerciali di chiara fama.

I risultati confermano quanto era da loro atteso: su oltre 3800 termini ricercati, le voci di Wikipedia appaiono tra i primi 10 risultati in una percentuale compresa tra il 70,8% e l’84,7% (la percentuale varia in funzione del motore di ricerca e del dizionario dei termini impiegati).

Spiega Eugenio Santoro del Laboratorio di Informatica Medica del Dipartimento di Epidemiologia dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche ‘Mario Negri’ di Milano: "Si può quindi sostenere che Wikipedia sia uno strumento affidabile per la ricerca di informazioni sanitarie? Non è proprio così. Il sistema di rating usato dalla comunità di Wikipedia per definire ‘affidabile’ un articolo non è validato e quindi non può essere considerato un valido strumento di misura della qualità dei contenuti. Piuttosto, gli utenti che usano i motori di ricerca per trovare informazioni sanitarie sono più esposti ai contenuti offerti da Wikipedia rispetto a quelli pubblicati da portali sanitari ‘certificati’ e, pertanto, dovrebbero prestare più cautela nel loro impiego. E, contestualmente, la comunità medica e le associazioni di pazienti dovrebbero partecipare, negli ambiti nei quali esse operano, alla compilazione di nuove voci e al miglioramento di quelle esistenti".

Fonte
Santoro E. L’uso di Wikipedia per cercare informazioni sanitarie. Care 2009; 4:13-14.
Laurent MR, Vickers TJ. Seeking health information online: does Wikipedia matter? Am Med Inform Assoc 2009; 16: 471-479.

david frati
 
 
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