Il libro
del mese di
Dicembre 1999
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Guida all'informatica medica, Internet e telemedicina
Un libro di 288 pagine L'autore: |
Sfogliando le pagine del libro...
Dalla Prefazione al volume
Questo libro è stato scritto per coloro che operano nella sanità e desiderano comprendere i principi e le applicazioni dei sistemi informativi e di comunicazione nella propria attività. Pur trattandosi di un testo che potrebbe essere utilizzato anche in un corso di laurea o postlaurea, spero di essere riuscito a renderlo comprensibile anche per chi non ha conoscenze in campo tecnologico.
Non è stato semplice spiegare ai non addetti ai lavori che cos'è l'informatica applicata alla medicina. La terminologia e i concetti di base, ma soprattutto l'orientamento fortemente tecnologico dell'informatica, hanno reso difficile colmare il divario con gli interessi di chi lavora tutti i giorni in ambiente clinico.
L'informatica è ormai diffusa nella sanità e la "rivoluzione delle comunicazioni" sta trasformando la nostra vita quotidiana grazie a Internet e alla telefonia mobile e ora lo scarto tecnologico non appare più così grande. Gli operatori sanitari si stanno rendendo conto che alcuni dei loro principali problemi possono essere risolti applicando insieme tecnologie informatiche e di comunicazione. La medicina basata sulle evidenze, per esempio, può essere possibile solamente all'interno di una comunità medica che sia preparata a servirsi dell'enorme quantità di informazioni disponibili e a condividere conoscenze e conclusioni attraverso una rete di comunicazioni estremamente ramificata.
Spesso non è facilmente riconoscibile ciò che è fondamentale da ciò che rappresenta un fugace dettaglio di una tecnologia in continua evoluzione. Il ritmo vertiginoso con cui si susseguono i cambiamenti è contemporaneamente un alleato e un nemico e costituisce una delle maggiori barriere che impediscono ai concetti e alle competenze informatiche di diventare parte integrante del bagaglio culturale di ogni operatore sanitario.
È in tale prospettiva che ho scritto questo libro, che non entra nel merito dei dettagli delle diverse tecnologie informatiche o di comunicazione. La rapida evoluzione tecnologica è un dato di fatto ed è impossibile ripercorrerne le fasi in un singolo testo. Le sfumature più sottili delle diverse tecnologie non sono poi così rilevanti per la maggior parte degli operatori sanitari; questi, infatti, vogliono imparare a guidare l'automobile, non conoscere che cosa si nasconde sotto il cofano.
Questo libro è anche concepito come un testo introduttivo per chi dopo la laurea desideri proseguire la formazione in campo informatico.
Per questi lettori ho cercato di inserire, dove possibile, approfondimenti, senza però dimenticare di porre l'accento sui concetti di base più semplici. Poiché si tratta di un testo introduttivo alla materia, ho intenzionalmente evitato i temi informatici più avanzati o specialistici, come l'analisi decisionale formale. Per gli studenti di informatica l'approfondimento delle tecnologie dovrà avvenire in un corso parallelo e complementare. Sono stati volutamente messi da parte temi quali la statistica, i principi della programmazione, i fondamenti dell'hardware informatico e delle comunicazioni, le reti di computer, la sicurezza o la progettazione di database.
Esistono pubblicazioni eccellenti su simili argomenti e un professionista dell'informatica dovrà avere solide basi di conoscenza in questo settore.
Un unico libro come questo non può, né mai dovrebbe, essere in grado di soddisfare questa esigenza. Ho incluso comunque anche informazioni introduttive sulle tecnologie della comunicazione e sulle reti informatiche, poiché la rapida evoluzione di questo settore potrebbe rendere difficile trovare un testo aggiornato sull'argomento.
Infine ho cercato, anche se in maniera imperfetta, di rendere giustizia alla storia.
Quando leggo un testo della metà del diciannovesimo secolo, come Logica medica di Oesterlen, mi sorprendo sempre di come si tratti di un'opera più vicina alla filosofia informatica di molte teorie odierne. È facile fare riferimento a chi ci è vicino nel tempo, ma allargare la prospettiva al passato può essere fonte di grande arricchimento. Prendere atto di quanto poco sia cambiato, o quanto poco abbiamo compreso, è triste, ma è anche uno stimolo, poiché tutto si evolve e noi dobbiamo andare avanti.
Che cosa avrebbe potuto fare uno studioso come Oesterlen, avendo a disposizione il World Wide Web o un sistema esperto?
Per quanto sia entusiasta della struttura attuale del libro, sono anche conscio che non tutti i capitoli soddisferanno le attese.
Spero che i lettori vorranno farmi dono di una parte del loro tempo per comunicarmi gli argomenti che ho affrontato meglio e quelli che devo migliorare.
Mi piacerebbe vedere il libro evolversi nei prossimi anni, per andare incontro alle necessità dei professionisti della sanità seguendo il ritmo dei progressi tecnologici.
L'indice del Volume
Presentazione dell'edizione italiana, M. Stefanelli
Prefazione
Ringraziamenti
Introduzione all'informatica medica
PARTE PRIMA. PRINCIPI DI INFORMATICA
Bibliografia
Indice analitico
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